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iOS 6: Bye Bye YouTube?

logyt

Sembra proprio che non vedremo più su iOS la più brutta icona mai creata per iPhone. Mi riferisco ovviamente alla app Youtube presente attualmente su tutti gli iDevice di casa Apple. A quanto pare, l’ultimo rilascio di iOS 6 beta (4), ha fatto saltare all’occhio l’assenza dell’icona Youtube e la spiegazione la da stesso la casa di Cupertino: fine della licenza d’uso dell’app nativa di Youtube proprietà di Google. Facile capire che nelle intenzioni della Mela ci sia la fine della collaborazione con BigG.

In molti auspicano che al momento del lancio di iOS 6, ci possa essere già una app Youtube su AppStore. C’è da dire che quella integrata in iOS attualmente, a me non è mai piaciuta e più volte ho utilizzato il browser e non tale applicazione.

Altri sperano in un servizio simile Made in Apple. Credo che anche qui sia utopia o quasi, ma pensandoci meglio, avrebbe un senso, vista da questa angolazione, l’integrazione di Vimeo in Mountain Lion.

Vimeo lo reputo superiore in tutto a Youtube, non sarebbe una cattiva idea da parte di Apple, l’acquisizione di Vimeo. Sperare non costa nulla.

 

 

Youtube XL

Non so se alla fine°  verrà  chiamata così la versione TV di Youtube certo è che questo nuovo servizio lanciato è adattissimo per i nuovissimi LCD dotati di connesione internet diretta.

appare graficamente come un . Caratteri grandi e navigabilità  fatta appositamente per i telecomandi

Come si può notare dallo la prima colonna interessa le varie categorie. In alto a destra c´è il form di ricerca e centralmente lo scrolling dei vari video .

Cliccando sul video si entra in una nuova pagine del tutto simile a quella di Youtube versione standard.

E´ di sicuro una soluzione che cammina al passo con le nuove tecnologie. Come ad esempio i nuovi a cui dobbiamo abituarci e che sempre pi๠saranno elemento evolutivo dell´era digitale e multimediale. Insomma YouTube come sempre ha visto giusto ed è stata pi๠veloce di altri.

Facebook – Phenomenon

Il vero fenomeno del 2008 si chiama indubbiamente. Non solo , ma anche il Cardinale Sepe (momentaneamente resta inattiva la pagina FB del cardinale 2.0) , molti politici italiani tra cui Daniele Capezzone (anche qui profilo momentaneamente indisponibile), ma anche giornalisti, scrittori, attori insomma c’è di tutto su Facebook. Phenomenon, questo si. Vero fenomeno mondiale. All’inizio non ero tanto convinto di questo servizio web. Non riuscivo proprio a digerire la grafica incasinata e ho sempre trovato il layout eccessivo, pieno di troppe cose. Tuttora odio gli inviti a condividere servizi di vario tipo, tanto che a settembre dopo un´estate lontano dal web, mi sono ritrovato a dover ignorare oltre il 90% degli oltre 300 messaggi e inviti . Poi a poco a poco la grafica è cambiata alleviando le mie pene riguardo la confusione che vi regna. Confusione che non è finita del tutto°  ma che in ogni caso permane. Personalmente non amo le varie applicazioni che si possono utilizzare su Facebook, lo uso poco o forse meglio dire il giusto. Lo uso soprattutto per comunicare con chi mi interessa, non certo per amicizia, pi๠per lavoro o comunque per sperimentare questo servizio, che ha amplificato un mondo già  amplificato di suo, ovvero la comunicazione via web. Quindi spero di non essere preso per menefreghista o antipicatico quando non aderisco a tutti i gruppi o tutte le condivisioni delle varie applicazioni esistenti, odio gli inviti ad utilizzarle e quasi sempre non partecipo. Ma capisco l’importanza di altre funzioni tra cui la diffusione di notizie, video, brevi testi, foto e il collegamento che Facebook ha con altri servizi web come Youtube, Flickr , Twitter . Ultimamente sto utilizzando anche la versione per Iphone di Facebook e devo dire che è utile e fatta bene.

Se avete un profilo Facebook fatelo sapere, altrimenti a cosa serve?

Ecco perchè sono convinto che almeno il 90% degli utilizzatori di FB è un blogger. Perchè ad un blogger Facebook serve come l´aria e l´acqua. perchè crea la sua rete d´amicizie, i suoi gruppi, pubblica i links dei suoi post insomma vende il proprio prodotto, crea network e visibilità .

Ci sono sicuramente gli utilizzatori di FB non bloggers ma credo siano la minoranza e che trattino il servizio un po´ come MSN e un po´ come un Forum.°  Forse sono gli utilizzatori pi๠“sani“, ma anche i meno interessati ad utilizzare appieno questo servizio, credo,°  ed è un parere del tutto personale.

Finisco col darvi due links, quello del gruppo di e soprattutto il link ad°  una ricerca che stanno portando avanti stesso su Facebook.

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Quasi dimenticavo

Buon Facebook

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Obama è “mr president”

Poche speranze per il miglior candidato repubblicano degli ultimi 12 anni. John McCain ce l´ha messa tutta nonostante la incauta iniziativa di candidare a vicepresidente la Palin che ha convinto poco sotto il profilo politico e credo anche culturale viste le numerose gaffes fatte in tv.

Anche la scelta di Biden per il partito democratico (quello vero) non era stata accolta proprio benissimo, ma quella scelta ha un senso e nonostante le gaffes di Biden lo stesso è un ottimo politico, una vecchia volpe, la spalla forte su cui Obama può contare e senza fare i finti tonti il vero pass per diventare presidente degli USA , colui che ha dato sicurezza all´elettorato bianco e indeciso.

Perchè ho cominciato dai vice? Perchè diversamente dal nostro paese, la scelta dei propri vce negli USA è carica di valori che a volte risultano determinanti ai fini della vittoria.

La Palin è stata scelta proprio per interrompere l´effetto sorpresa dato dal primo candidato afro-americano alla presidenza USA, ma l´effetto boomerang a mio avviso è stato pi๠forte della sorpresa. Nessuno°  la conosceva e questo può essere un bene per quanto riguarda°  la base del partito sempre aperta a cambiamenti in corso, non è stata però digerita bene dalla testa del partito primo nemico non solo del governatore dell´Alaska ma anche di McCain per molti “poco repubblicano” nelle scelte, nelle parole e nel suo programma.

McCain nonostante Bush ha comunque giocato bene le sue carte, ma per fare un parallelismo con il calcio, partiva con un uomo in°  meno e forse con due. Il primo è sicuramente Bush, il secondo o la seconda è stata la Palin.°  Svantaggiato dunque ma a causa del suo partito talmente conservatore da essere vecchio anche nelle persone da schierare. 72 anni, un passato da prigioniero di guerra in Vietnam, ha parlato e discusso su tutto, la sua simpatia è stata frenata dal suo partito (altro grave errore). Non gli hanno permesso di fare il John McCain, è la musica che tutti in coro hanno recitato prima delle elezioni. Non poteva vincere e in fondo lui lo sapeva. Poteva forse pareggiare un po´ lo svantaggio evidente ma neanche in questo è riuscito. Scherzosamente ha detto ai suoi elettori che la colpa è sua non loro. Ma la colpa non è di McCain e questo gli elettori lo sanno benissimo. Onore anche all´ eleganza con cui ha accettato la sconfitta e addirittura le parole di elogio e vicinanza al neopresidente. E´ proprio vero , un repubblicano strano che zittisce i mormorii e che chiede ai suoi elettori di stare vicino al presidente Obama. Una gran persona indubbiamente.

Ma il vincitore è uno e indiscusso : Obama. Solo il nome per il nuovo presidente che anche nelle sue missive via mail al suo popolo elettorale si firma così e mai come in questo caso(nel 2004 non fu così anche se quelcosa già  si intravedeva) ha avuto come base di partenza non solo i palchi ma anche il web. Il sito http://www.barackobama.com/ è stata vera e propria fucina di voti. Youtube ha raccolto oltre 13 ore di video dedicati al neo presidente, senza dimenticare la partnereship con Facebook.

Un presidente 2.0 insomma che ha saputo coniugare serietà  politica alle nuove tecnologie, ma anche un presidente elegante, sportivo e gran oratore. Insomma avrebbero perso tutti contro di lui.

La diffidenza è ancora tanta ma se davvero saprà  attuare ciò che ha annunciato in campagna elettorale,°  questa diffidenza sarà  scavalcata facilmente e credo che potrà  davvero essere un presidente per tutti gli americani. I repubblicani avranno davanti anni duri, una ricostruzione del partito sembra evidente, un partito senza leadership, dove i candidati migliori McCain , Giuliani, sono stati da subito aggrediti dagli stessi compagni di partito. Troppo poco conservatore John, troppo moderato Rudy. Ecco perchè i repubblicani hanno perso, ma la forza di Obama era davvero tanta.

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Google: strumenti webmaster ora anche video

Gli strumenti Webmaster di Google si rinnovano e aggiungono anche dei video tutorial raggiungibili su un canale apposito di Youtube.

Ora tutti potranno non solo leggere ma anche vedere e seguire passo passo tutte le possibilità  che gli strumenti per webmaster di Google danno.

Il primo video tutorial spiega come registrarsi al servizio. Ne seguiranno altri :

Strumenti per webmaster 2: Gestione delle opzioni di scansione ed indicizzazione
Strumenti per webmaster 3: Creazione e caricamento di una sitemap
Strumenti per webmaster 4: Come rimuovere contenuti ed evitare che Google li indicizzi
Strumenti per webmaster 5: Diagnostica, statistiche e link
Strumenti per webmaster 6: La comunicazione tra Google e i webmaster

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