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Russia : inesorabile pesantezza della libertà

Foto Panorama Inesorbaile pesantezza della libertà che manca , aggiungerei. quelli accaduti ieri a Mosca all’europarlamentare Cappato e al deputato Luxuria . Botte , arresti, polizia russa compiacnete nei confronti di chi continuava a dare pugni sul volto e spinte ai rappresentanti politici e manifestanti pro gay pride. Qui non c’è colore politico che tenga e l’indignazione sale e pi๠guardavo le scene mandate in onda da tutti i tg nazionali pi๠mi sentivo stretto in un morsa percependo il mondo capovolto che ci circonda.

La Russia di Putin non è una nazione normale, barcolla sempre tra piccole libertà negate e prese di posizione degne del peggior governo sovietico e di gravità inaudita.

Non credo serva aggiungere altro. Ho appreso che Della Vedova si è già mosso chiedendo una interrogazione parlamentare. Forse sarebbe il caso che la CdL abbandonasse l “‘amico” Putin e certe prese di posizione troppo integraliste nei confronti dei gay. A me han fatto male le scene di Mosca e dovrebbero far male ad ogni uomo pèolitico e non , che crede o pensa vagamente di essere un uomo libero o un politico liberale.

Se al posto dell’indignazione su alcuni blog si leggono sfotto’ verso Cappato e Luxuria o se la CdL tutta rimane in silenzio (ad esclusione di Della Vedova e pochi altri) , siamo lontani dall’avere una destra moderna e liberale.

Video ( tratto da www.radioradicale.it )

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Darfur : domani il Global Day

Globe for Darfur

Domani a Roma si terrà il . C’è fermento attorno al problema finalemente e gran merito va sicuramente ( in Italia) a che ha saputo smuovere in rete e fuori dalla rete persone e sentimenti.

Il problema non è piccolo , il problema Darfur è un grave problema ed è stato fin troppo assurdo dover arrivare ad “urlare” sul web per far smuovere i poteri forti che amministrano (male) il mondo ed i suoi popoli.

Non resta quindi (a chi ovviamente puo’ andare) che ritrovarsi a Roma alle 10 da Piazza Madonna di Loreto , per far sentire ancora una volta la propria voce a sostegno di una regione del mondo massacrata e seviziata , e soprattutto di una popolazione usurpata della propria libertà e della propria dignità .

Global Day for Darfur

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Russia : il lento ritorno della dittatura

 

Il lento ritorno al dispotismo sovietico era noto da tempo , ma nessuno avrebbe creduto che fatti dell’ultima ora aggravassero e non poco la situazione politica della Russia nei confronti di paesi vicini (Estonia,Polonia,Georgia,Moldavia) , Ue, Nato e USA.

Vista così però , sembra il ritorno alla guerra fredda  e alla corsa agli armamenti nucleari. In realtà due notizie stamane mi hanno fatto riflettere su quanto sia possibile un novello isolazionismo russo , unito al proliferare di centrali nucleari,unito ai disagi causati in paesi ex cortina di ferro. Il quadro che ne esce fuori è un Picasso per giunta falso.

Putin annuncia alla nazione la sospensione del dialogo riguardo al trattato CFE , sulla non proliferazione delle armi nucleari. Si impunta sullo scudo spaziale nei paesi ex Urss (Polonia) e non cede sulle basi militari e nucleari in Georgia e Moldavia .

Insomma non  ha nessuna intenzione di perdere il controllo di quella che una volta era l’Unione Sovietica e che ora è solo formalmente organizzata in paesi autonomi e indipendenti da Mosca , ma Ukraina e Bielorussia ci dicono l’esatto contrario e le nuove poco velate minacce all’Estonia , indicano una totale mancanza di libertà e un potere forte ancora onnipresente  e opprimente nell’area , tale da poter dichiarare quasi guerra ad un paese confinante solo perchè ha rimosso (a mio avviso giustamente ) quello che per i comunisti era segno di libertà dal nazismo , ma che per gli estoni era simbolo di una nuova dittatura a cui assoggettarsi, dittatura durata quasi 50 anni.

Tutto ci dice che la Russia sta ritornando ad essere accerchiatrice  nonchè ad una lenta e inesorabile dittatura in pantofole , capace ancora di imbrigliare masse come in Ukraina e Bielorussia,accusare e minacciare l’Estonia , rompere i rapporti diplomatici per quanto concerne scudo spaziale e proliferazione nucleare con la Nato e l’Occidente in genere con l’aggiunta di quei paese dell’est europeo filosovietico un tempo e ora nell’Unione Europea, rinati con immense fatiche dalle ceneri del comunismo e della madre Russia , che li avevano sopraffatti e consumati nel tempo.

C’è da riflettere e forse prendere anche provvedimenti visto  il quadro drammatico che ne esce fuori da queste notizie .

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Putin : un despota da contrastare

Etiopia : tra massacri ed espulsioni