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Che la UE si metta di traverso ormai per ogni cosa è fatto acclarato. Che la UE dica il contrario di quello che scrive è altro fatto acclarato. Urge però un forte impegno da parte di tutti noi affinchè le elezioni del proprio paese siano esse in italia o Spagna o Irlanda, non vengano rese nulle dalla UE. Perchè almeno per quanto riguarda l’Italia quel pezzetto di carta vecchiotta detta Costituzione parla chiaro, il popolo è sovrano (di questa cippa) e delega al Parlamento i compiti legislativi. Non alla UE ma al Parlamento italiano. Si chiarisca questo concetto, perchè mi sono stufato di sentire solo no dall’Europa e di vedere il mio voto gettato nel cesso da tecnoburocrati che del moralismo sociale fanno il loro alleato supremo e incondizionato quotidianamente.
Oltretutto invito a leggere un’inchiesta apparsa oggi sul Giornale che svela i retroscena della vita dei piccoli rom.
Dalle mutilazioni inflitte per far più pena, alle botte se si torna a casa a mani vuote e via via altre cose sconcertanti. Cose però risapute, almeno qui in Italia.
Inchieste come queste dovrebbero fare in modo che l’opinione pubblica almeno per qualche minuto sia estranea al contesto politico cui appartiene. Perchè tali nefandezze non possono che essere percepite dalla popolazione italiana come problema di inciviltà e di insicurezza generalizzata(quindi non solo rivolta a noi italiani ma a tutte quelle persone presenti nel nostro paese come semplici turisti o per lavoro e soprattutto proprio alla sicurezza dei bimbi rom).
Ma oltre le impronte digitali c’è da fare di più.
Togliere i bimbi al di sotto dei 16 anni a famiglie rom che ormai è risapauto nella stragrande maggioranza vengono sfruttati per piccoli furti o elemosina, e obbligo della frequenza scolastica per tutti. Ecco anche a cosa servono le impronte ma che non rimangano solo macchie e mortificazione per i bambini, che sia l’impronta principale di un futuro migliore per loro.
Technorati Tag: politica,rom,governo italiano,ue,diritti civili,impronte digitali
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Chiediti perchè certi giornali e servizi tv si stanno accanendo su questo argomento: io non mi sento così coinvolta da questo genere di problemi, quanto invece dal lavoro precario e dalla morte nei cantiere dei lavoratori; dalle città inquinate; dalla diffusione di sostanze che oscurano le menti dei nostri giovani e da un modello educativo carente che non sostiene e non è sostenuto dallo Stato. Mi preoccupa lo stato dei diritti civili che si va assotigliando per lasciar posto al neo-bigottismo.
Guardo con sospetto all’economia del paese e dei singoli comuni, che ha sempre meno respiro.
Inorridisco di fronte ai provvedimenti di depenalizzazione delle alte cariche dello stato perchè, semmai, io do’ il mio voto ad un politico, ma MAI gli concederei un ALIBI alla illiceità.
E pensate di ingannare tutti con i piccoli Rom?
Not in my name!
“E pensate di ingannare tutti con i piccoli Rom?” guarda ti ringrazio del commento ma credo sia uscita dai binari preferenziali del post, perchè non stai paelando ne con un politico ne con neo-bigotto.
Se pretendi di voler far credere che non esista un problema immigrazione e non esista un problema rom, sei libera di farlo ma non sei onesta intellettualmente parlando. Che poi siano anche altri i problemi del nostro paese te no do adito. Rimango però del parere che bisognerebbe leggere meglio il post, capiresti che per quanto mi riguarda accetto questa nuova regola solo se oltre a schedare i bimbi rom si faccia per loro altro. Leggi soprattutto la fine del post e non trarre conclusioni affrettate perchè così come non è vero che il problema rom sia un è problema di vitale importanza per l’italia le stupidate buoniste di parte della sinistra e della ue non sono certo la regola unica e sacrosanta.
saluti