iPad ed E-Book, ma io preferisco la carta

Si l´iPad servirà  a tante cose, fra queste certamente c´è il poter trasformare il proprio giocattolo tecnologico Apple in una°  biblioteca personale mobile e questo sotto certi aspetti (spazio e peso) è un vantaggio sicuro. Tuttavia da bibliofilo accanito non mi staccherei un momento dai miei libri impolverati e magari con quel po´ di muffa che da il tipico odore alla carta dopo qualche anno. Non mi sognerei mai di perdere la sensazione di possesso, il contatto con la ruvida carta, con il mio segnalibro sgualcito e pieno di appunti, con l´ossessione per la catalogazione dei miei 800 testi. Il disordine quando ne arrivano di altri e non sai dove poggiarli. La scelta solenne dei libri giusti da portare con se in vacanza o nei viaggi di lavoro. No, mi dispiace, l´iPad è un ottimo strumento, ma i libri lasciamoli perdere. Sfogliare una pagina reale e toccare un touchscreen non è la stessa cosa, possedere 10000 testi e non poterli mai spostare mi fa impazzire al solo pensiero. Pulire, toccare, andare in giro per bancarelle e librerie, sono cose che un vero lettore non potrà  mai mettere da parte neanche per un breve viaggio, neanche per una vacanza, neanche per tutto il ben di Dio tecnologico che Apple con l´iPad ci potrà  sicuramente offrire.