Di solito dalle pagine di questo blog quando si parla di diritti umani inevitabilmente si fa riferimento al Darfur. In questo caso bisogna cominciare anche a parlare, purtroppo,° di RD del Congo.
Soprattutto i vescovi dell´area si sono mobilitati facendo sapere al mondo intero cosa sta avvenendo nel paese. Stupri sistematici di massa (ne abbiamo parlato qui riguardo al Darfur), uccisioni dei pi๠giovani e di bambini. Un genocidio silenzioso sotto gli occhi dei caschi blu che rimangono immobili (ancora l´inutile ONU).
Tutto dipende dalle enormi risorse minerarie che fanno gola a molti nell´est del paese e che sono il fulcro di questa triste vicenda che sta tingendo di rosso quella zona d´Africa.
Non solo Onu ma anche lo stesso governo del paese in balia dei ribelli. Non riesce a dare nessun tipo di aiuto e non ha pi๠la gestione reale di quell´area.
Ancora una volta ci troviamo a° dover parlare, in molti blog e portali, di fatti gravi che avvengono in Africa. Di piccole grandi guerre il mondo ne è pieno, ma sono sempre le solite ad essere presenti su Tv e giornali. Le altre, quelle “minori” vengono giornalmente emarginate sia dagli organi di informazione sia dalla politica internazionale.
Unica nota lieta di poche ore fa è il trasferimento di 60000 sfollati da parte dell´Onu in zone protette.
L´ennesimo genocidio sotto gli occhi del mondo a cui non si riesce a rispondere a dovere. Morti innocenti che crescono, violenze che non cesseranno mai di esistere.