E´ difficile trovare vincitori e vinti nella situazione di Eluana Englaro e dei suoi familiari. Di sicuro chi ne esce sconfitto sono scienza e politica, per diversi motivi ma in ogni caso sconfitti.
A differenza di qualche illustre scienziato che spiega questa vittoria come quella dei diritti civili, dico che proprio scienza e medicina in questo caso escono malconci da questa situazione. La scienza dovrebbe tentare di curare e non di uccidere. Resta ovviamente la politica come primo imputato di questa triste storia durata anni. Politica che ha avuto pi๠di un occasione per concretizzare la proposta di testamento biologico (che in ogni caso non avrebbe risolto il caso Englaro), ma che per assurde e sconsiderate logiche di partito o per ottusa presa di posizione, non è riuscita mai a formalizzare nulla di quanto scritto nel tempo.
Rimane il dolore per Eluana che morirà una seconda volta e non a causa del fato avverso ma per mano volontaria dell´uomo. Inutile dire che pi๠volte mi sono imbattuto in questa vicenda e pi๠volte non ho saputo esprimere al meglio i miei pensieri. Io che sono favorevole al testamento biologico° o all´eutanasia cosciente ma assoutamento contrario che altri prendano decisioni in caso io non potessi pi๠farlo.
Ecco che interviene quindi il testamento biologico. Lasciando ad altri il compito di decidere per me. Chiesa, politica, società , scienza. Ognuno che pulisce il suo cortile e non si accorge che nel cortile altrui cresce l´immondizia. Prese di posizione, politica faziosa, inutili e sterili cavilli ecclesiatstici. Ci meritiamo davvero tutto ciò? Eluana si merita davvero di morire disidratata?
Qualcuno dai banchi del Parlamento non vuole andare a colpi di maggioranza sul caso del testamento biologico, mi chiedo se sia giusto andare avanti a colpa di sentenze legalizzando un qualcosa che non è il male assoluto ma che come materia richiederebbe sensibilità , coscienza,° approfondimento politico e culturale ma soprattutto una legge che la regolamenti, perchè fatta in questo modo è eutanasia e in Italia è ancora illegale.