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28th

Venezuela : Chavez oscura RCTV

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Ora tutti gli estimatori del vice Fidel saranno contenti. Nasce la TVES , la tv socialista , la tv del popolo,”pluralista” (Chavez probabilmenrte ignora il significato della parola).

Si apre una tv e si lascia anche l’altra , questo vuol dire libertà , pluralismo dell’informazione e democrazia. Tutte cose che Chavez probabilmente ignora.

Intanto Rctv è oscurata, probabilmente per sempre. Gli amanti della “dittatura della libertà ” di Chavez si potranno godere omelie e salamelecchi al loro presidente ogni giorno.

[youtube]yeBlD8Ti_QE[/youtube]

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15 Responses to “Venezuela : Chavez oscura RCTV”

  1. Alessio on Maggio 30th, 2007 5:19 pm

    L’altra parte della campana: http://www.carmillaonline.com/archives/2007/05/002255.html

    a certo sono comunisti, non pretendo che tu sia d’accordo con loro ;)

  2. Cristina on Maggio 30th, 2007 6:03 pm

    Caro Alessio, ti chiederei di seguire un po di più le informazioni di ciò che,in questo momento, accade in Venezuela… anzì se tu avessi la possibilità guarda altri siti internet… magari anche in altre lingue, soprattutto quelli della America Latina che concedono più spazii alle notizie venezuelane. In questa maniera, potrai vedere che dalla scorsa domenica (quando è stata chiusa RCTV), le proteste non si sono fermate…
    Perché si vuole negare che gli studenti stanno protestando, perché hanno dovuto esibire il loro libretto universitari per dimostrare che sono studenti, perché prima di Chavez ogni protesta degli studenti, dei lavoratori e di altri gruppi veniva almeno rispettata. Invece, oggi, ogni volta che c’è una contestazione al governo è parte di un piano, magari imperialista, contro il governo…
    Chavez usa sempre lo stesso discorso perché sa che lo vende bene in Europa, e altrove… ma, con sincerità , se venisse chiusa la Rai, o un’altra tv, cosa ne diresti?
    Tieni presente che, attualmente, rimane soltanto una TV non controllata dal governo Chavista… e, ieri, anche essa è stata minacciata con la chiusura… Vi chiedo di cercare di leggere oltre le poche righe che dedicano al mio paese fuori i confini venezuelani…
    Grazie, e chiedo scusa dagli errori di grammatica.
    Cristina.

  3. Nilo on Maggio 30th, 2007 6:31 pm

    alessio ha detto la sua Cristina , in pratica penso che Chavez stia mettendo in atto la proposta di legge Gentiloni ;)

    @ Cristina e Alessio : diciamo che mentre commentavate io stavo realizzando lo speciale sugli scontri sarebbe bello ritrovarvi qui a commentare il nuovo post , soprattutto per vedere cosa dice Alessio.

  4. Alessio on Maggio 30th, 2007 8:12 pm

    Cristina, sono contento che possiate protestare. E se verrete manganellati (e mi auguro di no, sarei il primo a condannare una cosa del genere!) consolatevi che a Genova nel 2001 persone inermi sono state bastonate per molto meno, senza per quello gridare alla dittatura.

    Visto che sei Venezuelana, posso farti una domanda? E’ vero che la tv in questione è stata chiusa allo scadere della propria concessione? Oppure è stata bloccata mentre la concessione era ancora valida? Credo sia questo il punto in questione: si può essere a favore o contrari alla chiusura delle televisioni, ma se fatte a norma di legge, non si può usare il termine dittatura a vanvera.

    Altra domanda: dove andavano i soldi del vostro petrolio in passato? E ora a chi vanno?

    E ancora: quante persone in Venezuela possono permettersi una connessione internet? E quanto è per te difficile manifestare il proprio disaccordo politico senza rischiare censure.

    Ultima, lo giuro: Chavez ha imbrogliato, oppure semplicemente sta sulle balle (come è giusto che sia) all’opposizione e (guarda caso) agli altri stati cosiddetti occidentali per puri interessi economici?

  5. Cristina on Maggio 31st, 2007 8:52 pm

    Ciao Alessio, ti ringrazio dalle tue domande a cui cercherò di dare una risposta. Mi scuso per il ritardo ma come vedi non ho sempre accesso ad internet.
    Innanzittutto coindivido, e mi associo, al tuo opportuno ricordo dei fatti del G-8 a Genova. Purtroppo, anche noi abbiamo sofferto momenti simili con un numero importanti di vittime, che hanno perso la vita, durante diverse contestazioni al governo di Hugo Chavez…e che ancora attendono giustizia… per quello capisco bene il sentimento che si prova davanti a fatti di questo genere.

    Allora, inizio dalla prima.
    Per quanto riguarda la fine della concessione, ovviamente, ciascune delle parti (Governo e TV) sostengono la propria interpretazioni.
    Secondo il governo, sulla base del Decreto 1.577 del 27 de mayo de 1987 (dell’allora presidente Lusinchi), RCTV aveva una concessione per 20 anni, quindi la scadenza sarebbe stata il 27 maggio 2007.
    Secondo RCTV, sulla base dell’art. 210 dell Ley de Telecomunicaciones del 2001 (presidenzia di Chavez) relativa alla trasformazione delle concessioni in vigore nel 2001 in abilitazioni amministrative e in considerazione all’adempimento da parte di RCTV dei requisiti dettatti da questa legge e al mancato rifiuto di CONATEL (organo governativo delle telecomunicazioni) entro il 12 de junio de 2002, si è prodotto un rinnovo automatico nelle stesse condizioni, ossia, altri venti anni e quindi la concessione scadeva nel 2022.
    Evidentemente, data le due interpretazioni contrapposte, era necessario l’apertura di un procedimento amministrativo o giudiziario, ove entrambe le parti potessero opporre le proprie posizioni. Tuttavia questo non è stato permesso. Il governo non ha iniziato nessun procedimento, soltanto è stato anunciato, dal presidente il 28 dicembre 2006, che avrebbe tolto la concessione.
    Da altra parte, i tribunali non hanno accettato nessun ricorso da RCTV, non a caso la Commissione Interamericana di Diritti dell’Uomo ha iniziato una procedura contra lo stato venezuelano davanti alla Corte Interamericana di Diritti dell’Uomo per la violazione del dovuto processo, e di diversi diritti umani tra cui la libertà di espressione.
    In tutto questo, l’aspetto più strano è come altre mittenti televisive, nelle stesse condizioni (venevision, televen), che però non hanno una linea critica non li sia stata tolta la concessione.
    E quando parlo di linea critica mi riferisco anche a denunciare la situazione difficile nei barri o dai più poveri, l’inadempimento di promesse governative, l’incremento della delinquenza, ecc.

  6. Cristina on Maggio 31st, 2007 9:38 pm

    Seconda domanda: Indubbiamente Chavez ha incrementato il numero degli aiuti sociali oppure ad alcuni ha dato un nome diverso, perché già esistevano in passato.
    Non difendo la c.d. 4° repubblica, perché conosco la storia del mio paese e perché sono una di quelle persone che ha sempre lavorato da quando aveva 16 anni. In altri termini, non sono una oligarca, come talvota veniamo definiti le persone che, come ho sentito dire a Beppe Grillo, leggono oltre le righe… e allora ti fornisco qualche informazione adizionale:
    L’ingressi petrolieri durante il periodo Chavez sono di gran lunga più alti di quelli degli ultimi tre presidenti venezuelani prima di lui messi assieme.
    Di questo fatto potreste essere ben consapevoli in Italia, dato che l’alto prezzo del petrolio negli ultimi anni ha colpito anche l’economia dell’italiano medio.
    Tuttavia, nonostante la crescita economica venezuela, il PIB (non sono sicura come si dica in italiano prodotto interno lordo o l’ingresso per abitante?) per abitante è stato più basso ma, in contrasto, il debito sia interno che esterno del paese si sono incrementati in modo allarmante.
    Dall’altra parte, nonostante sia stata fermata (mediante controllo della valuta, controllo dei prezi, ecc), abbiamo l’inflazione più alta della America Latina.
    Tutto ciò ha significato che il numero di poveri si mantenne invariato, nonostante li alti ingressi petrolieri. In altri termini, con una missione ossia 50 o 100 dollari data alle persone più povere non risolvi il problema della povertà e le disuguaglianze, anche perché oggi si compra di meno con più soldi.
    Infatti, nel 1991 la percentuali dei poveri arrivava al 32,2%. Per il 2000 è salita al 48,5%. Invece la percentuale della popolazione che vive in estrema poverta si è incrementata dal 11,8% al 23,5%.
    Non servono i paliativi ma delle politiche serie di sviluppo e ripartizioni del welfare.
    In contraso, negli ultimi anni, abbiamo visto l’arricchimento di una classe politica. Ci sono numerosi casi di corruzioni scandalosi (anche questi esistevano in passato ma non credo in queste proporzioni) e in più regaliamo soldi all’estero per guadagnare consenso.
    Non credi che anche essa sia una forma di sottomissione o imperialismo della ricca venezuela, contro i più poveri fratelli latinoamericani. Ti sei mai chiesto perché Venezuela lascio la Comunità Andina danneggiando l’economia colombiana, peruviana e degli altri stati membri?

  7. Cristina on Maggio 31st, 2007 10:06 pm

    Non saprei risponderti riguardo a quante persone possono permettersi internet. Credo però che tra i più poveri (cd. classe D e E) la percentuale sia assai bassa. Probabilmente qualche percentuale della classe media se lo può permettere e, invece, i ricchi ne avranno accesso.
    Ci sono l’internet point ma non ne ho idea della percentuale di persone che ne faccia uso.
    In questo contesto, è evidente, l’importanza del pluralismo nei mass media. Tuttavia con la chiusura di RCTV, rimane soltanto un mittente televisiva di linea critica che però è stata già minacciata con la chiusura (lunedì scorso, come ben saprai)… in Italia, avete giornali di diverse linee che vanno dal manifesto alla padania… credo che siete in grado di valutare le notizie e come vengono riportare in tutti i giornali, e nelle vostre rete televisive… a noi ci stanno togliendo la possibilità di scegliere, di valutare, di PENSARE… credo che te ne rendi conto della gravità di ciò che dico.
    Meno siano independenti li organi e le istanze minore sarà la possibilità di esprimere il proprio disaccordo senza censura.
    Un punto importantissimo che vorrei aggiungere… sai cosa sono la “Lista Tascon” e la “Lista Maisanta” (ti prego cercale su internet). Sono l’elenco delle persone che votarono nel referendum contro Chavez… Tascon è il cognome del Deputato Chavista che elaboro la prima. Se leggi l’informe della osservazione europea nelle ultime elezioni, troverai il riferimento ad esse e vedrai come gli osservatori segnalavano l’effetto che esercitavano per la paura di perdere il posto di lavoro, o altro. In effetti, molte persone hanno perso il lavoro, il caso c’è nella commissione interamericana di diritti dell’uomo… non sono aggiornata degli ultimi sviluppi ma credo che non farai fatica a trovarli.
    Se cerchi nei nostri giornali, vedrai addirittura richieste da parti dei membri del governo di fermare il loro utilizzo, come forma di retaliazione incluso quando andavi a fare un semplice tramite in qualche organismo.

  8. Cristina on Maggio 31st, 2007 10:37 pm

    Quarta: posso dirti che non soltanto le liste tascon e maisanta sono state le uniche irregolarità … leggi, per favore, i diversi documenti dai diversi osservatori internazionale.
    Quelli non dovrebbero essere accussati di parzialità , come ci si obietta solitalmente a noi venezuelani … ed è, per questo che mi piace parlare con dati concreti, cifre, ecc.
    Riguardo agli altri stati c.d. occidentali, invece, credo che non si pronuncino più fermamente contro Chavez per non toccare i propri interessi economici. Ti ricordo che qui ci sono EPSON, ENI, TOTAL e tante altre ditte petrolifere nord-americane e non solo, che non hanno nessun interesse a farlo arrabbiare…
    Inoltre, siccome non stiamo producendo siamo un paese che importa prodotti dagli altri che, giustamente, non vogliono perdere il negozio. Dall’altra parte, ti ricordo che abbiamo comprato il debito argentino, mettiamo in piedi ditte, ospedali, ecc in questo paese; che concediamo grossi aiuti a Bolivia, Ecuador, Nicaragua, Cuba ed a diverse isole dei caraibi e altrove; abbiamo anche finanziato la costruzione della refineria di Petrobras e altre cose in Brasile… stavamo per fare l’acquisto di arme più grosso della storia della Spagna… e dove qualcuno ha messo in dubbio qualcosa, è messo da parte (gruppo dei 3 e comunità andina).
    Credo che li interessi economici a livello internazionali siano, in effetti, quelli che portano a non contestare, o a non voler vedere ciò che qui accade… e a ciò, indubbiamente, si somma la mancanza di informazione. Per quello ti ringrazio dalle tue domande.

  9. Cristina on Maggio 31st, 2007 10:40 pm

    Nilo, scusami ma non ho capito cosa vorresti dire con la proposta di legge Gentiloni… scusa l’ignoranza!
    Mi farà piacere parlare riguardo al tuo speciale.
    Grazie.
    e mi scuso con tutti dalla mia grammatica.
    Ciao

  10. Alessio on Giugno 1st, 2007 8:36 pm

    Cristina, prima di tutto complimenti per il tuo italiano. Mi dispiace e mi vergogno di non essere io altrettanto bene con lo spagnolo.
    Poi, grazie per le tue risposte, sono state molto chiare e dettagliate. Lungi da me voler far passare Chavez per un santo che dà ai poveri e rende forte il tuo paese. Mi fa piacere leggere da te che non considera la situazione pre-Chavez migliore di quella odierna, mentre resto dubbioso sulle irregolarità delle elezioni, più che altro perché non ne avevo mai sentito parlare in passato: puoi fornirmi qualche link a tal proposito?

    Infine metto il link alla seconda parte dell’articolo che ho citato qui sopra dove si fa luce anche sui rapporti tra la cosidetta oligarchia, le televisioni e il vostro sistema giudiziario. Fammi sapere se c’è qualcosa che non ti torna!

    Per quanto riguarda la riforma Gentiloni, essa prevede in Italia il trasferimento di una rete analogica sul digitale entro il 2009 per Rai e Mediaset, prima del trasferimento totale di tutte le reti sul digitale entro il 2012 (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/10_Ottobre/12/gentiloni.shtml).
    La Rai è la tv pubblica italiana (3 reti), la mediaset quella privata (altre tre reti di cui una che occupa illegalmente le frequenze). Rete 4, dovrà essere spostata dall’analogico al digitale: un po’ quello che accade alla vostra RCTV.

    Grazie a Nilo per l’ospitalità , mi sembra che lo scambio di opinioni è molto fruttuoso :)

  11. Alessio on Giugno 1st, 2007 8:37 pm
  12. Nilo on Giugno 1st, 2007 11:41 pm

    Ritengo sia stata una bella riflessione quella avuta su questo post. Si sono sentite le varie voci . Quella moderata ma intesna di Cristina che vive il problema e che quindi ci ha illustrato determinati punti a noi oscuri.
    Quella mia e di alessio è da considerarsi più fredda e forse anche zeppa di pregiudiziali. Ma è+ inevitabile quando si vive il problema di riflesso e non all’interno.

    In ogni caso credo che elezioni non siano state del tutto taroccate , la demagogia di Chavez ha fatto breccia nel cuore di molti venezuelani che si sono sentiti appagati da un’idea sbagliata di democrazia e pluralismo di idee che il loro presidente ha.
    Su rctv non saprei le notizie sono contrastanti , ma un datom alessio è inconfutabile. Perchè fare guerra aperta lle tv e farsi dare del despota tiranno antidemocratico quando l’arma della non concessione era a portata di mano?
    e poi c’è da dire che Globovision è stata minacciata in modo diretto di fare la stessa fine di rctv , sono cose di cui tenere sicuramente conto.

    La democrazia non è una parola vuota , ha dei significati che dovrebbero attenersi il più possibile alla realtà .

    Un saluto ad entrambi e complimenti per la discussione spero ce ne siano altre perchè sto seguendo la vicenda in modo serio e costante.

    A presto
    ;)

  13. Cristina on Giugno 5th, 2007 7:00 pm

    Ciao ragazzi,
    Volevo ringraziarvi dei vostri interessanti commenti. Ho letto l’articolo che ha riferito Alessio… devo dire che sono rimasta molta sorpresa perché ha moltissime imprecisioni, ma ciò mi ha fatto capire il perché si ha un visione talvolta lontana dalla realtà venezuelana…
    Con ciò non voglio essere fraintesa, non intendo dire che “alcune” cose non siano vere, oppure alcune opinioni non siano da rispettare perché riflettono un’altro punto di vista… ma mi sentirei di invitarvi ad indagare oltre qualunque cosa venga difusa (compreso ciò che scrivo).
    Spero, in futuro, di poter indicarvi tutte le imprecisioni che ho trovato ma siccome l’articolo è talmente lungo non posso dilungarmi, almeno in questo momento, a contestare ciascune di esse ma vi invito a venire in Venezuela in modo che chiarite da soli… venite però per conto vostro, senza l’organizzazione di gruppi afini al governo o alla oposizione, così potreste valutare.
    Sui rapporti della oligarchia con i tribunali, mi limito a segnalarvi il terzo video del lato sinistro nel sito della human right organization http://www.rctvlibre.com
    Esso riprende l’apertura dell’anno giudiziario nella sede del Tribunale Supremo di Giustizia un anno fa… considera che, a questo atto, sono presenti i diversi giudici del paese… fa per favore attenzione a ciò che intonano i giudici… credo basti per capire quanto siano imparziali i nostri giudici, ed a favore di chi militano.

    Siccome le elezioni sono state svolte un po di tempo fa, ho trovato pocchi link ancora in linea. Comunque potreste vedere.
    http://www.oas.org/speeches/speech.asp?sCodigo=06-0202
    http://ec.europa.eu/external_relations/human_rights/eu_election_ass_observ/venezuela_2006/final_2006.pdf

    Concordo con Nilo, io non credo che le elezioni siano state “completamente” taroccate ma, indubbiamente, ci furono molte irregolarità che altrove metterebbe indubbio la loro legalità oppure non sarebbero state accettate.

    Comunque, vi ringrazio per questo interessatissimo scambio… chissà se avremo il piacere di vedervi in Venezuela . Ciao.

  14. Nilo on Giugno 5th, 2007 8:01 pm

    Cristina non si potrebbe avere una parziale traduzione in italiano di tutto cio’ che hai elencato nell’ultimo commento? Una sintesi. Affinchè possa essere chiaro il messaggio , perchè voglio fare un bell’articolo sul Venezuela . Se passi di qua nuovamente fammi sapere
    Grazie :)

  15. Cristina on Giugno 15th, 2007 5:41 pm

    Ciao Nilo, non passavo da qui da qualche giorni.
    Volevo lasciarvi questi videi di una Tv peruviana.

    http://www.youtube.com/watch?v=QPfpyalVTjs

    http://www.youtube.com/watch?v=rBxlrL2cOJA

    Purtroppo, i siti che vi ho elencato sono soltanto in inglese e/o spagnolo… non saprei se riesco a farti una traduzione all’italiano perché non sono molto brava e veloce, sopratutto con l’inglese :-)
    Un saluto.

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