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Il lento ritorno al dispotismo sovietico era noto da tempo , ma nessuno avrebbe creduto che fatti dell’ultima ora aggravassero e non poco la situazione politica della Russia nei confronti di paesi vicini (Estonia,Polonia,Georgia,Moldavia) , Ue, Nato e USA.
Vista così però , sembra il ritorno alla guerra fredda e alla corsa agli armamenti nucleari. In realtà due notizie stamane mi hanno fatto riflettere su quanto sia possibile un novello isolazionismo russo , unito al proliferare di centrali nucleari,unito ai disagi causati in paesi ex cortina di ferro. Il quadro che ne esce fuori è un Picasso per giunta falso.
Putin annuncia alla nazione la sospensione del dialogo riguardo al trattato CFE , sulla non proliferazione delle armi nucleari. Si impunta sullo scudo spaziale nei paesi ex Urss (Polonia) e non cede sulle basi militari e nucleari in Georgia e Moldavia .
Insomma non ha nessuna intenzione di perdere il controllo di quella che una volta era l’Unione Sovietica e che ora è solo formalmente organizzata in paesi autonomi e indipendenti da Mosca , ma Ukraina e Bielorussia ci dicono l’esatto contrario e le nuove poco velate minacce all’Estonia , indicano una totale mancanza di libertà e un potere forte ancora onnipresente e opprimente nell’area , tale da poter dichiarare quasi guerra ad un paese confinante solo perchè ha rimosso (a mio avviso giustamente ) quello che per i comunisti era segno di libertà dal nazismo , ma che per gli estoni era simbolo di una nuova dittatura a cui assoggettarsi, dittatura durata quasi 50 anni.
Tutto ci dice che la Russia sta ritornando ad essere accerchiatrice nonchè ad una lenta e inesorabile dittatura in pantofole , capace ancora di imbrigliare masse come in Ukraina e Bielorussia,accusare e minacciare l’Estonia , rompere i rapporti diplomatici per quanto concerne scudo spaziale e proliferazione nucleare con la Nato e l’Occidente in genere con l’aggiunta di quei paese dell’est europeo filosovietico un tempo e ora nell’Unione Europea, rinati con immense fatiche dalle ceneri del comunismo e della madre Russia , che li avevano sopraffatti e consumati nel tempo.
C’è da riflettere e forse prendere anche provvedimenti visto il quadro drammatico che ne esce fuori da queste notizie .
tags: russia, nato, scudo spaziale, cfe, ue
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Putin e la sua politica, davvero faccio fatica a inquadrarli..
Forse caro Camelot è giunta l’ora per il nostro ex premier di dissociarsi dall’amichetto, perchè certe amicizie non conviene proprio coltivarle
ma come lento ritorno alla dittatura? non mi ero mai accorto che fosse finita…il potere è sempre stato in mani militari, anche quando c’era Gorbachov, o perlomeno era nelle mani del Kgb, che notoriamente è sempre stato il soggetto politicamente più influente.
@Michele : su dai non siamo esagerati la dittatura è ben altra cosa , pero’ in parte ti do ragione. Ora l’importante è che una volta smascherata la falsa demorazia putiniana si sia fermi di fronte alla politica dispotica della Russia.