Nov
12th

I Democratici bushano alla porta di George

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Le elezioni di hanno dato il verdetto temuto per molti, auspicato da troppi. Bush e la politica estera di Rumsfeld ne escono sconfitti e le dimissioni di quest’ultimo, vero capro espiatorio di tutti i mali neocon, non hanno certo placato i tormenti politici repubblicani.

Cosa si doveva o poteva fare, per non arrivare alla sconfitta? Ovvero, c’erano vie d’uscita e minime possibilità di salvare almeno la faccia?

No a quanto pare. Le ultime parole del presidente Bush, mi risuonarono, prima delle elezioni, come un’ammissione di colpe ma al tempo stesso strane e dimesse. In Irak è andato tutto storto, ma ora, gli anti-Bush non femino troppo, si ricompongano, perchè quello che si è iniziato, in ogni caso non cesserà di punto in bianco.

Anche in ambito democratico in questo momento c’è chi capisce quanto sia importante per gli Usa e per il popolo americano la sicurezza del paese. Non a caso la gran parte di questi democratici è davvero poco incline alle frange più liberal e di sinistra del partito. Bludogs, fighting democrats,nazionalisti economici e isolazionisti. Insomma non sarà cosa facile controllare le varie sponde di questo paritito, perchè se da una parte è vero che in Irak le cose stanno davvero male, è vero anche che antiamericanismo e la minaccia nei confronti degli States non cesserà di certo solo con l’avvento dei democratici alla guida del paese.

Un circolo vizioso quindi , ed è per questo che le parti in causa, da un lato Bush e la Rice dall’altro i democratici , auspicano una convergenza di idee e azioni nei riguardi della sicurezza e gli stessi democratici sanno che non possono rifiutare l’offerta obbligata, dovendo sorpassare anche gli eventuali malumori dell’ala radicale del partito .

Quindi per gli anti-Bush nessuna vittoria, ma solo la consapevolezza di dover lavorare assieme contro un male comune , il terrorismo.

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Nov
9th

Skype : Beta 3.0

Uscita la del più famoso sistema al mondo. manda così in orbita nell’universo del Web questa versione beta che apporta alcune  modifiche.

Scopriamole :

  1. Interfaccia lievemente rimaneggiata , ma molto piu’ WEB 2.0
  2. Una serie di Extras da poter inserire tra i quali sicuramente spiccano

La terza applicazione menzionata (che per ora ancora devo provare)potrebbe essere la più interessante soprattutto per chi con Skype ci lavora.

Ci sono in ogni caso svariati extras tutti da scoprire e poter organizzare (andare su Strumenti/Fai di più) , da testare ovviamente , perchè è bene ricordare che questa è pur sempre una versione Beta.

La gestione degli extra è di facile lettura e comprende varie sezioni quali :

  • In primo piano
  • Nuovo
  • Collaborazione
  • Espressione
  • ProduttivitÃ
  • Business
  • Games
  • I miei extra

Non resta quindi che di e divertirvi testandolo.

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UPDATE :  dimenticavo l’inserimento di sfondi, suoni e avatar personali

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Nov
8th

Blog e politica in Italy

Via vengo a conoscenza di un sondaggio che ci riguarda da vicino, o almeno,riguarda i bloggers italiani politicamente impegnati.

infatti sta raccogliendo informazioni in merito proprio al rapporto fra blog e politica in Italia.

E’ un sondaggio che merita di essere fatto. La blogosfera politica cresce ed è cresciuta molto negli ultimi periodi  ed è probabile cresca ancor di più nel tempo. Un fenomeno quindi da tenere d’occhio e che negli USA è già attivo , vivo e vegeto dalla sfida per le presidenziali fra Bush e Kerry.

In Italia qualcosa comincia a muoversi ,il fenomento quindi ad ingrandirsi e molti di noi sono i maggiori indiziati.

Migliorare , quindi , è quasi un dovere.

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Nov
5th

Scam bi sti

Cosa succede se per far passare una manovra finaziaria da notte eterna viene ?

Cosa succede se a e precariato sono gli stessi che hanno scritto la finanziaria e sollevato 50000 precari da un possibile posto di lavoro?

Nel primo caso un voto molto particolare che ricorda vecchi fasti e che sta facendo molto discutere.

Nel secondo un tipico sdoppiamento della personalità di rifondazione comunista in particolare. I vertici in piazza (Damiano) . Il popolo della sinistra integralista , per l’ennesima volta ha scambiato il posto al caldo nel governo, con quello al freddo dell’opposizione , con l’ipocrisa che ha avuto un picco notevole mentre i manifestanti urlavano slogan contro il governo.Mah…

La cosa ancora piu’ assurda è il susseguirsi di informazione mistificate da parte dei vertici governativi che si sono accalcati e sovrapposti uno sull’altro per dire che la manifestazione era contro il precariato e non contro la finaziaria. Peccato che i 50000 posti in meno l’abbia creato proprio l’esecutivo attuale.

Ci vuole faccia di bronzo e molto coraggio, coraggio dato da alcuni(solo alcuni fortunatamente) organi di stampa , dalle segreterie di partito forti del fatto che “incasinare le idee è meglio che curare i mali di questa Italia” , ma intanto questa Italia non è più un paese democratico, anzi , aggiungo lo è ancora meno di quando al potere c’era al CdL accusata per 5 anni di avere messo in atto una specie di “fascismo annacquato”.

Bene, anzi male, in entrambi i casi questo è un paese strano, da ricovero in neuropsichiatria immediato. Credo che invece di cianciare e dondolare di piazzetta in piazzetta e di porta in porta , la CdL dovrebbe farsi sentire in sede ONU e in Commissione Europea (non scherzo affatto inutile che ridiate), perchè in questo momento trovo che il paese versi nella confusione più totale ed in un “comunismo annacquato” che può solo portarci tutti dritti dritti verso lunghi anni di povertà e confusione.

Attiviamoci per fare in modo che smettano di calpestare la Costituzione , proprio loro, questa sinistra, che ha rotto le palle nei 5 anni precedenti ergendosi come paladina di questa cacchio di Costituzione Italiana , che serve solo come vessillo e come arma di ricatto nei confronti di un intera nazione.

Una Vergogna!

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Nov
4th

A cuor leggero

La fine di un periodo, di una cultura politica. La cessione incondizionata di valori e modo di agire. Dal Congresso dei Radicali Italiani , non mi aspetto più nulla. Dopo la guerra interna nei confronti di Daniele Capezzone (ne ho parlato ampiamente ),ancor prima con l’idea del cartellone politico-pubblicitario della RnP in cui si è avuto l’allontanamento forzato di chi come me , pur simpatizzante radicale non poteva offendere la propria idea politica ed andare con l’Unione, ci si può solo domandare che fine ha fatto quel partito liberale e liberista,radicale e libertario.

Non c’è più nulla, sono rimaste solo poche idee ed anche confuse. Anticlericalismo scambiato per ateismo e viceversa ,rifiuto del testamento biologico che poteva essere una via di dialogo con i cattolici (bigotti) intransigenti su eutanasia e ricerca scientifica ( a proprosito bigotti la fortunatamente va avanti anche senza di voi), nessuno ha cercato di mettere ordine , anzi , ed è stato parzialmente punito o quantomeno messo in condizione di nuocere meno alla non-politica della RnP socialista e liberticida (altro che liberalismo e liberismo solo socialismo).

Ora , a cuor leggero posso finalmente ricercare una politica che mi si attacchi addosso come una seconda pelle. Ho finito con l’aspettare invano un ritorno alla normalità del mondo radicale,me ne vado anche io a cercare la pace politica conscio del fatto che certi valori (quelli appunto radicali e liberali) rimarranno con me per sempre ed io da questi riparto.

Invito pertanto tutti non solo ad entrare a far parte del messo in piedi subito da ( bravo ! ) , ma a ricercare dentro di noi, inteso come radicali,rifomratori liberali o soltanto liberali , un posto dove collocare la nostra idea politica , la cultura appresa dalle mille battaglie radicali , continuare a stare vicini al , interessarci per crescere da soli senza più bisogno di un soviet rosapugnante o radicale per sentirci liberali,anticomunisti,antifascisti,liberisti,libertari,per i diritti umani , per i diritti civili per la politica italiana che ha bisogno di rinnovarsi per i giovani e per i delusi.

Spero di aver fatto trapelare un’idea, una scintilla da cui ripartire , abbiamo un , che ha delle idee giuste e che ha voglia di fare , senza dover leccare il culo ai vecchi politcanti poltronisti, creiamoci qualcosa tutta nostra. Affianchiamo Daniele , ovunque esso si collochi dopo questo congresso e cerchiamo di attirare noi l’attenzione su di lui.

La politica , adesso , ha bisogno di essere ri-creata e non calpestata.

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