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La notizia è di pochi minuti fa. Maria la piccola bambina bielorussa è stata portata via in tutta fretta dai carabinieri e fatta imbarcare per Minsk.
Dite quello che volete ma il risvolto ultimo avuto nella vicenda della piccola bambina bielorussia Maria ha dell’incredibile.
Avevano disposto accertamenti sullo stato di salute fisica e mentale della piccola , ma a quanto pare le autorità bielorusse sono più forti di quelle italiane in terra italiana.
Provo vergogna e disgusto per come si sono svolte le cose. Intollerabile poi il comportamento stucchevole e presuntuoso della diplomazia bielorussa . Un braccio di ferro con le autorità italiane e con la famiglia che è indescrivibile.
Trattati come criminali i genitori e come merce da far partire in tutta fretta la povera piccola. Non un saluto , non si sono aspettate le disposizioni della magistratura . Maria l’hanno spedita in Bielorussia per direttissima e senza avvertire nessuno.
Signori miei , l’Italia non vale proprio nulla e lo si vede anche da queste piccole cose.
Il mercato delle adozioni
Troppo facile dire di dover fare tutto l’iter “burocratico” per poter adottare un bambino estero (quando ci si riesce a mandare avanti un discorso di questo tipo).
Troppo difficile seguirne tutti i passaggi , ma in certi casi dovrebbe prevalere il buonsenso .
Se davvero quella bambina aveva subito traumi gravi e probabilmente indelebili nell’Istituto-lager (come molti rimasti nell’est europeo grazie al comunismo) ,e se viceversa molto probabilmente la piccola aveva acquisito serenità e un minimo di stabilità qui in Italia , in quella famiglia , coccolata e ricoperta di affetto , ebbene , non riesco proprio a capire l’ostinazione delle istituzioni biuleorusse.
La vicenda non è chiara e il nostro paese ne esce proprio male.
Le istituzioni italiane , ancora una volta , hanno latitato , intanto Maria sta tornando a “casa“.
tags: maria, bielorussia, adozioni, diplomazia, società , cronaca, politica
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Nilo leggi qui, che c’è da rimanere sconvolti:
Jinzo, fatti quattro risate:
http://www.camelotdestraideale.it/index.php/2006/10/01/lunione-vieta-gli-alcolici-ai-minorenni/
La vicenda non è chiara è vero, ed io non ho seguito attentamente la vincenda. però una cosa è chiara, quelli che tu chiami genitori, tali non sono e sbagliano se si considerano così. La bambina era in AFFIDAMENTO che è cosa ben diversa dall’adozione e il dubbio che la coppia affidataria abbia cercato una scorciatoia è alto. Mi sembra che la coppia non abbia capito appieno il senso dell’affidamento (o forse non lo hanno voluto capire!!).
Da un lato 2 persone che genitori si sentivano, ma che tali non erano in quanto affidatari; dall’altro un Paese che non ha saputo imporsi, pretendendo almeno di verificare la storia delle molestie prima del rimpatrio.
Ne esce proprio un’Italietta triste…
Si Calamar hai ragione non erano i genitori e forse volevano una scorciatoia, ed è anche chiaro che volevano una scorciatoia visto il mostro burocratico che si nasconde dietro le adozioni.
Tra l’altro quei se-se e forse-forse della diplomazia bielorussa riguardo ad una possibile e futura adozione fanno capire molte molte cose e aspetti intimi di questa vicenda.
Cambiare la legge subito!